La cosiddetta «Iniziativa sulla neutralità» è intesa a impedire che la Svizzera imponga sanzioni contro Stati che violano il diritto internazionale. In realtà è dunque un’iniziativa pro-Putin. Il decano dell’UDC Christoph Blocher l’ha infatti lanciata in risposta alle sanzioni adottate contro il regime di Putin. Il suo obiettivo: l’iniziativa consentirebbe a lui e ai suoi amici miliardari di fare affari senza ostacoli con Stati che violano il diritto internazionale. Questa non è neutralità, ma sostegno attivo a una guerra di aggressione illegale.

Non sostenere criminali di guerra

L’iniziativa impedisce l’adozione di sanzioni. La Svizzera diventerebbe così una sostenitrice attiva della guerra di aggressione illegale di Putin contro l’Ucraina. Gli oligarchi potrebbero ben presto fare affari attraverso la Svizzera e cofinanziare la guerra.

L’«Iniziativa sulla neutralità» equivale a distogliere lo sguardo mentre Putin bombarda l’Ucraina. Infatti, neutralità non significa irresponsabilità, ma impegnarsi per la pace e il diritto internazionale. La Svizzera deve stare dalla parte della democrazia e dello Stato di diritto – non da quella di Putin.

Non abusare della neutralità svizzera

Non lucrare a scapito dei diritti umani

Guadagnare miliardi con il petrolio di Putin e nascondere i soldi degli oligarchi: è proprio questo che consentirebbe l’iniziativa pro-Putin di Blocher. Mentre tutta l’Europa vieta tali affari, la Svizzera diventerebbe un ricettacolo per chi specula sulla guerra.

Noi diciamo NO

«L’iniziativa sulla neutralità impedisce l’adozione di sanzioni contro i criminali che violano il diritto internazionale. Chi sostiene l’iniziativa cofinanzia le loro guerre.»


Cédric Wermuth
, co-presidente del PS Svizzero

«Con l’iniziativa sulla neutralità, la Svizzera diventerebbe l’unico luogo in Europa dove chi specula sulla guerra potrebbe fare affari indisturbato.»


Mattea Meyer
, co-presidente del PS Svizzero

Sostenere la campagna

L’iniziativa «sulla neutralità» promossa da Blocher è intesa a impedire l’adozione di sanzioni nei confronti di Stati che violano il diritto internazionale, e quindi a riportare in Svizzera affari sporchi. In questo modo la Svizzera cofinanzierebbe la guerra di Putin. Per informare la popolazione in merito alla perniciosa iniziativa pro-Putin abbiamo bisogno del Suo sostegno. Grazie mille!

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